Giuseppe Di Stefano

Giuseppe di Stefano: per noi è più di un mito.

L’incontro fisico tra la manifestazione “Opera in Piazza” e Giuseppe Di Stefano è avvenuto il 26 ottobre del 2004: la sua presenza a Oderzo è stata, purtroppo, anche la sua ultima apparizione in pubblico, prima che fosse vittima di un brutale agguato in Africa.

E quando , il 3 marzo 2008 si è conclusa la sua lunga agonia, quell’indimenticabile incontro si è automaticamente trasformato in un matrimonio : il matrimonio di un’intera città con Pippo, con sua moglie Monica Curth, con tutto il pubblico che in Italia e nel Mondo vuole restare per sempre ancorato alla memoria della più bella, calda e suggestiva voce di Tenore della Lirica.

La prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di intitolare la nostra manifestazione, nata nel lontano 1991 e che ogni anno porta a Oderzo oltre 16.000 appassionati di Lirica, a Giuseppe Di Stefano. Poi abbiamo deciso di dedicare al grande Maestro un busto in bronzo e un mosaico gigante, nonché di assegnare annualmente un Premio a una spiccata personalità ( del presente o del passato) distintasi nel magico mondo dell’Opera.

Il Dott.Carlo Fontana, già Sovrintendente del Teatro alla Scala di Milano per 15 anni e grande amico e ammiratore di “Pippo”, è stato il primo a ricevere il “Premio Internazionale Giuseppe Di Stefano”. Nel 2010 è stata la volta della Signora Adua Veroni, in occasione di “Rigoletto” in Piazza Grande.

Sono molte le iniziative che intendiamo sviluppare nei prossimi anni per tenere sempre vivo il ricordo del grande tenore siciliano. Per noi, infatti, non ci sono dubbi : con Di Stefano abbiamo contratto un matrimonio indissolubile.